The punisher PS2

 

Ci sono due buone notizie relative a questo gioco:

1- non assomiglia per niente al film

2- è identico al fumetto

Il che significa che indosserete i panni, i muscoli e le armi in quantità industriale del mitico punitore, unico esempio di eroe dei fumetti che non solo non le prende come un punchball tutto il tempo, ma devasta i cattivi con rara ed incomparabile cattiveria e non ne lascia in piedi uno. Uno? In effetti abbatterete alcune centinaia di cattivi in ogni singolo livello, avrete una scorta di energia molto resistente e sarete in grado di usare più armi per volta, usare i nemici come scudi umani, “interrogarli” in modo molto creativo.

Avete presente i videogames dell’ultima generazione, quelli in cui dovete: prendere la pianta, trovare la statua, ruotarla di 12° gradi a est quando c’è la luna piena, sotterrare la pianta, rispostare la statua, solo x aprire una porta, mentre decine di mostri/cattivi vari, vi attaccano e voi avete tre proiettili e vi trovate in un corridoio?

Dimenticateli, non prendeteli, ed invece godetevi un leggitimo e legale spargimento del sangue di tutti i cattivi che si intralciano il cammino, abbattendo porte, statue, disintegrando acquari e salvando anche le damigelle in pericolo.

Il videogioco del punitore è come il fumetto: l’arte della distruzione. Altro che nemici ricorrenti e che non puoi uccidere xchè nel fumetto sono sempre lì. Qui li ammucchi negli angoli o ci rivernici le pareti, a seconda dei casi, seguendo un esile trama di cui comunque poco ci interessa, tanto lo sappiamo che Frank Castle alla fine lascierà dietro di sé solo terra bruciata. E non solo terra!

Il gioco è visivamente molto imparentato con “max payne”, che a sua volta è alquanto copiato dallo stesso punitore, ma The punisher ha parecchi punti a favore:

1-un grafica migliore

2- rallentamente pressochè inesistenti

3- una fluidità eccellente anche quando sei circondato da quei trenta quaranta nemici. Che tanto non camperanno a lungo.

La caratteristica più notevole è data dagli “interrogatori”, i quali hanno due scopi:

1- ricaricare l’energia del punitore

2- ricavare informazioni o sbloccare oggetti, aree segrete.

Ma anche in questo caso non siamo di fronte a limiti invalicabili:

se ti sfugge la mano durante l’interrogatorio (ed invariabilmente accade!), non preoccuparti, puoi procedere senza conoscere la suddetta informazione, che tanto diventerà palese poco più avanti e le armi che sbloccheresti le recupererai comunque dai corpi dei nemici uccisi.

Altra caratteristica è l’entrata in scena o la citazione di altri personaggi marvel: incontrete la vedova nera, sentirete parlare di kingpin e vi addenterete in un qualche misterioso piano che dovrete mandare all’aria.

Divertente, così iperviolento da diventare comico (ma non fateci giocare i bambini!) e punteggiato dallo humor nero del protagonista (ad un certo punto farete pestare la testa ripetutamente contro una vetrina ad uno dei cattivi e quando il nostro ne sarà diventato parte integrante, sentirete castle dire “lo hai rotto, lo paghi!”), il gioco è un veloce gioco al massacro e se vi siete scocciati dell’improbabile difficolatà di giochi superpubblicizzati ma praticamente ingiocabili, venite a scoprire Frank Castle. Come valvola di sfogo vale oro!

Voto 8